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Archive for giugno, 2008

69.

 

Nella tragedia c’è sempre qualcosa di stupido che la trasforma in commedia.

 

 

   

68.


Nell’uomo comune la follia è un’amica fedele e servizievole. Nel filosofo un demone che vuole tiranneggiare.

  

67.


Da un punto di vista "metamorale" l’elemento costante dell’esistenza umana sarebbe la menzogna. Ma tale punto di vista non è possibile.

 

 

  

66.

 

L’amore è l’unico teatro in cui nessuno vuol essere spettatore ma tutti attori protagonisti, persino i saggi accigliati e sprezzanti.

 
 

 
  

65.

Io sono il mondo che mi racconto.

  

64.

 

Che cosa significa conoscere? – Il problema esistenziale è formulabile in tale domanda.

 

 

   

63.


L’intelligenza è la malattia di cui talvolta è la cura.

  

62.

La distanza è il più grande vantaggio nella conoscenza del mondo ma è condanna – e allo stesso tempo salvezza – nei rapporti umani.