Della vacuità necessaria.

  C’è, oltre ad altri possibili, un argomento cognitivo per cui non è possibile una teoria del Tutto “reale” che sia completa, cioé che spieghi effettivamente tutto, e allo stesso tempo coerente, cioé non contraddittoria. Esso consiste nella presenza del soggetto – l’osservatore, direbbe il fisico – che deve verificare la validità del riferimento teorico al “mondo reale”, qualsiasi cosa s’intenda … Continue reading

135.

Il senso del possesso è in funzione del distacco dall'oggetto posseduto; che si tratti di relazioni umane o di relazioni conoscitive. Qui è il paradosso, umanamente e conoscitivamente: quanto più si afferra l'oggetto, tanto più lo si perde.      

131. MANIFESTO PER LA RINASCITA DELLA FILOSOFIA

1. La filosofia è, di fatto, morta. Si è trasformata principalmente in storiografia, critica della scienze sperimentali e letteratura. 2. L’accademismo, nel senso più lato del termine, è il virus che l’ha uccisa. Esso consta, nel migliore dei casi, di una resa alla vita attuale e ordinaria, o addirittura della scelta di essa; di baronismo, “carriera”, conferenze e pubblicazioni, nel peggiore. … Continue reading