109.

Abbozzo di una teoria delle totalità 1. Dati immediati della conoscenza sono le rappresentazioni. Manifestazione linguistica delle rappresentazioni conoscitive sono le significazioni. 2. Nonostante la significazione possa essere un “fare” (in senso utilitaristico, dunque una tecnica) piuttosto che (o insieme a) un “riferimento a un ente”, ciò non può valere per la rappresentazione vera e propria, il mero considerarla un … Continue reading

106.

Se si riuscisse a dimostrare, attraverso un rigoroso procedimento logico-formale, che l’ignoranza umana riguardo i principi che regolano la realtà, è necessaria e non contingente, allora l’umanità avrebbe assolto il proprio compito e il principale problema filosofico sarebbe risolto.        

45.

Di filosofia e sapienza Finché i filosofi porranno come principi esplicativi o cause o condizioni della realtà i contenuti di determinate rappresentazioni, quali che siano, non verranno a capo di nulla. La realtà è infatti indeterminata nella sua scaturigine. E’ anzi quella scaturigine sconosciuta e incomprensibile la condizione logica delle determinazioni in generale. In fondo però la filosofia è proprio … Continue reading

24.

  Cartesio non fa altro che rendere esplicito o consapevole uno dei presupposti granitici della psicologia cristiana: il soggetto, che in quella è chiamato  “persona”. E’ come se dicesse: non so proprio nulla di nulla, ecco che sono un Io…    

8.

Ogni critica o confutazione delle filosofie altrui consiste sempre nel mostrarne l’inconsistenza o la mera convenzionalità dei presupposti. Ma la filosofia stessa poggia sul presupposto, ad un tempo convenzionale e inconsistente, che la realtà possa essere razionalmente compresa.