autobiografico.

Assomiglio a una pianta, in cui la parte sotterranea sia simile nella struttura generale ma non particolare, a quella che si protende in alto; alle radici sgraziate e umidicce si oppongono gli alti rami fioriti e profumati. Così, se mi radico nella normalità, fiorisce la mia follia, se invece permetto alla mia follia di radicarsi in fondo, la normalità è … Continue reading